Recensione : Nintendo Switch

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Ecco la recensione di Nintendo Switch . Sarà incentrata abbastanza sull’analisi tecnica dei contenuti hardware .

Per sapere cosa si trova in confezione vi lascio all’unboxing che ho fatto qualche giorno fa .

Iniziamo analizzando i componenti  hardware della console , della dock e dei joy-con :

Console:

  • Toshiba THGBMHG8C2LBAIL 32 GB eMMC NAND Flash IC.
  • Broadcom BCM4356 802.11ac 2×2 + Bluetooth 4.1 SoC
  • Samsung K4F6E304HB-MGCH 2 GB LPDDR4 DRAM (x2)
  • NVIDIA ODNX02-A2
  • Maxim Integrated MAX77621AEWI+T three phase buck regulator (x2)
  • M92T36 630380
  • Pericom Semiconductor PI3USB30532 USB 3.0/DP1.2 matrix switch
  • Realtek ALC5639 audio codec
  • Maxim Integrated MAX77620AEWJ+T PMIC
  • B1633 GCBRG HAC STD T1001216

Dock:

  • Macronix International MX25L512E 512 Kb CMOS flash
  • Macronix International MX25V2006E 2 Mb CMOS flash
  • VIA Labs VL210 USB 3.0 Hub Controller
  • STMicroelectronics 32P048
  • M92T17 623382
  • M92T55 633416

Joy-Con:

  • Broadcom Bluetooth 4.1 a 2.4 GHz
  • STMicroelectronics NFCBEA 812006 33 (NFC Reader)
  • Macronix International MX25U4033E 4 Mb CMOS Flash
 Il corpo del piccolo tablet da circa 6 pollici ha uno spessore di 12 mm . Questo permette il posizionamento di una piccola ventola che aiuta a dissipare il calore , devo dire molto silenziosa e mai fastidiosa . Ad aiutare la ventola una copertura in alluminio che rafforza il retro ma anche permette di dissipare meglio il calore . Infatti la console non risulta mai calda , solo giuste temperature .
Monta un processore Tegra X1 , lo stesso della Nvidia Shield Android TV 2017 che permette di riprodurre qualsiasi tipo di formato e fino a 1080 p di risoluzione , ovviamente se attaccata la console al dock ( infatti il display del tablet arriva a 720 p , risulta però un ottimo pannello sia per vivacità di colori che per luminosità ) .
Una chicca di switch è che ha la possibilità di cambiare frequenza di CPU , RAM e GPU grazie anche al Turbo GPU offerto dal processore che permette di aumentare del 25% le prestazione della console , solo in modalità dock e solo se lo sviluppatore sceglie di incorporare questa funzione .
Durante il gioco ( The Legend of Zelda : Breath of the Wild ) ho notate diversi cali di frame rate non fastidiosi ma che si notavano . Questo è avvenuto solo per il gameplay con la dock perché in modalità tablet il gioco era molto fluido .
Tutto questo però è dovuto al software anche perché il processore non è scarso , anzi . Ci si aspetta quindi al più presto un aggiornamento da parte di Nintendo per migliorare questa piccole imperfezioni .
L’autonomia della consolle è fenomenale :
The Legend of Zelda: Breath of the Wild
Luminosità Auto 75%, Volume 60%, Joy-Con collegati
34% ogni ora 2.9 ore
Fast RMX
Luminosità Auto 100%, Volume 50%, Joy-Con collegati
37% ogni ora 2.7 ore
Ricarica in dock
Console in modalità riposo
46% ogni ora 2.17 ore
Draining batteria
Modalità riposo
0.23% ogni ora 18 giorni

Il drain in modalità riposo è praticamente nullo !

Insomma una consolle che non ha niente da invidiare alla concorrenza anche perché le potenzialità sono molte e siamo solo all’inizio . Il successo è stato molto alto , basti pensare alle vendite record che ha fatto nella prima settimana di commercializzazione ed è stato accolto con molto entusiasmo e curiosità dal mondo gamer .

Ecco i link per l’acquisto :

 

 

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